L'idea e la storia di Miraloop Spades, la navicella d'esplorazione di Miraloop Records

Nel 2007, con la nascita di Miraloop Records e delle sue quattro etichette indipendenti, il progetto sperimentale Spades diventa di fatto la prima etichetta italiana dell'era digitale dedicata alla musica elettronica. Spades nasce su ispirazione di quelle inglesi e statiunitensi nate alla fine degli anni Novanta e di quelle tedesche e olandesi che nascevano in quegli anni. Pionieristica per vocazione, Spades diventa negli anni un mondo dedicato all'esplorazione sonora senza confini.
Miraloop Spades. Fuori dall'ordinario.
Miraloop Spades esordisce nella stagione 2008-2009 con "My Winter Pets" di Click e due 12'' in versione digitale firmati Matteo Scaioli. Nei primi anni di attività Spades dà spazio a diversi produttori e artisti in cerca di uno spazio creativo puro, proponendo generi e stili di musica elettronica lontanissimi tra loro: dalla space music alla chiptune, dalla glitch alla minimal. I primi produttori arrivano dall'Italia orientale, da nord a sud — Trieste, Bologna, Rovigo, dalla Romagna fino alla Puglia — per proporre ritmi e suoni fuori dall'ordinario. Le prime produzioni fuori dall'Italia arrivano da Berlino e Londra, tra il 2009 e il 2010.
Era l'epoca in cui in Europa esplodeva la Border Community vendendo ancora vinili mentre prendeva piede Beatport. Era l'epoca in cui la creatività totale si stava per affacciare al mondo, per la prima volta, senza necessità di intermediazioni. Non accadeva nulla di simile dal 1968, quando i sintetizzatori diventarono portatili, mettendo in mano ai musicisti strumenti prima di allora inaccessibili.
Nella stagione 2011-2012 il mercato digitale entra nel vivo di una rivoluzione tale da permettere a tutti di proporre un beat senza passare da un'etichetta. Nascono nuove label di musica elettronica in Italia, in Europa, negli Stati Uniti. Le major cominciano ad affacciarsi su questo mondo. Fu allora che Spades si evolve radicalmente: anziché proporre generi che altrimenti non avrebbero avuto spazio, inizia il lavoro per aprire strade completamente nuove.
Il primo passo è evolvere il concetto di dub — da identità legata alle versioni strumentali della reggae a modello creativo capace di esplorare e rimodellare in chiave sperimentale e ipnotica qualsiasi influenza musicale, da qualsiasi territorio geografico. Nel 2013 arriva il primo posizionamento nella top100 di iTunes Italia con "Wake Up" di Pablo Ort, primo brano Deggae (dark + reggae), che unisce le influenze della new wave con la dub music in chiave moderna. L'anno successivo il primo approdo in una chart internazionale: top100 su Beatport con "Black Magic", un voo-doo letale a 100 bpm che parla di Africa, spiriti e colori meccanici. Nel 2015 "Look Beyond, the Evolution of Dub" è per un mese numero 1 su Beatport nella classifica reggae-dub — exploit che ripeterà l'anno successivo il primo album di Ethiopia Ringaracka, "Afrofuturism". Nel 2016 sarà il disco che preannuncerà Ethnotronica: il grande progetto Spades di portare la musica elettronica e dub in giro per il mondo. "Ethnotronica, giro del mondo in un mondo senza confini" diventa già un programma radiofonico nel 2017.
Dopo più di trenta posizionamenti in chart nazionali e internazionali, nel 2017 il primo dub "western" della storia porta il mondo di Ethnotronica nel polveroso e selvaggio west, allargando sempre di più i confini creativi del genere. Nello stesso periodo l'etichetta inizia a selezionare artisti e progetti per espandere le possibilità creative della sperimentazione musicale verso le influenze hip hop e beat, gettando le basi per una scena identitaria, libera e senza compromessi.
Dopo il 2022 Spades rallenta, concedendosi la disponibilità a non pubblicare nulla finché non ne vale davvero la pena: nel 2025 così tornano due voci che incarnano perfettamente questo spirito. Marco Micucci con "Shattered Pieces of Consciousness and Soul", un viaggio interiore dove la frammentazione diventa forma, e Junio con "Digital Sky Valley", architettura sonora sospesa tra il cielo digitale e qualcosa di molto più antico.
Base della nostra sperimentazione è sul tempo. Nel mondo dell'aria il tempo è un concetto relativo. Troverete atmosfere vintage e futuriste, viaggi costruiti su samples antichissimi come un vecchio pianoforte rotto e suoni sintetici di ultima generazione che rimbalzano tra le frequenze sonore. Ascoltare musica elettronica è un viaggio nel tempo. Viaggiare nel tempo colora il presente.
Con l'inizio di Ethnotronica la nostra musica ha incominciato a viaggiare per ogni cultura e territorio del mondo. Il dub in versione afro, indiano, orientale, fino al western, ci ha dato la possibilità di creare una categoria musicale che non ha precedenti discografici. Ethnotronica diventerà una serie di compilation a distribuzione internazionale con la partecipazione dei migliori produttori di musica elettronica.
La parola inglese Spades è una derivazione dall'italiano "spade", l'antica versione del simbolo delle picche. Le Spade e le Picche sono legate all'elemento dell'aria. L'elemento aria nella simbologia è da sempre l'elemento dell'esplorazione, del sapere, della conoscenza.
Potete navigare la sezione Musica del sito e scegliere la categoria che preferite. Oppure su Radio Miraloop ci sono diversi programmi dove potrete godervi il catalogo di Spades in flussi ininterrotti e organizzati. I programmi dedicati alla musica delle picche sono diversi:
The Glitch (Glitch e sperimentazione estrema sul beat) dalle 12 alle 13
Ethnotronica (il giro del mondo in un mondo senza confini) dalle 18 alle 20
Mira Soundscapes (paesaggi sonori elettronici)
Coffee Time Edition dalle 8 alle 10.00 / Teatime Edition dalle 17.00 alle 18.00
The Progressive Suite (progressive e minimale) Con musiche da Spades e Clubs. Dalle 22.00 alle 00.00
1. GERMANIA
2. ITALIA
3. STATI UNITI D'AMERICA
4. REGNO UNITO
5. FRANCIA
Warp Records