L'idea e la storia di Miraloop Diamonds, il tesoro di Miraloop Records

Prima label di musica classica e contemporanea di sempre nell'era digitale, Diamonds, dal 2007, è l'etichetta discografica di Miraloop dedicata alla ricchezza della musica. L'idea di una label classico-contemporanea aperta alla cinematica e al jazz in seno ad una casa discografica capace di lavorare generi musicali completamente diversi fu una novità che non aveva precedenti.
Nata dalla necessità di dare spazio alla creatività musicale più pura e, allo stesso tempo, di creare un mondo dove le tradizioni antiche potessero esplorare territori sonori nuovi, post-ideologici, sia acustici che elettronici, grazie a queste peculiarità Diamonds si ritaglia subito uno spazio nell'ambiente musicale incontrando compositori e performer di musica contemporanea nel territorio tra Bologna e Firenze.
Diamonds è attiva discograficamente dalla stagione 2008-2009 con le opere di compositori e performer italiani e internazionali. La direzione artistica iniziale è affidata al musicologo Alessandro Ratoci, le cui ricerche nel campo della musica contemporanea orientano fin dall'inizio il profilo dell'etichetta verso una produzione rigorosa e di ricerca.
Il debutto avviene con due nomi destinati a lasciare il segno: Andrea Portera, con "Cube" — opera in cinque atti eseguita dalla Tokyo Philharmonic Orchestra alla Tokyo Opera City Hall, in occasione del Concorso Internazionale Toru Takemitsu, dove Portera conquista il secondo premio — e Alessandro Ratoci stesso, con "Six Minutes". È un esordio che fissa subito le coordinate: musica che accade nel mondo, non solo in Italia.
Nei tempi successivi Diamonds propone le note e i colori di tanti altri compositori e performer: Francesco Giomi, Massimiliano Viel, Dominic Thibault, Andrea Sarto, Paolo Ingrosso, Giampiero Gemini, Raffaele Sargenti, Valerio Murat. Per molti di loro si tratta dell'unica avventura discografica — un archivio di voci che altrimenti non sarebbero state registrate. "Tau IV" di Andrea Sarto viene premiata alla Biennale di Venezia: ne esiste una sola registrazione, quella che trovate in questo catalogo.
Con il tempo Diamonds allarga il suo perimetro senza tradire la vocazione originaria. Nel 2020 arriva "Songs of the Water Spirits", colonna sonora del documentario omonimo di Nicolò Bongiorno — girato nel Ladakh himalayano nel corso di tre anni di riprese sul campo — composta da Matteo Milani e Walter Marocchi con un approccio che intreccia composizione, sound design e montaggio in un unico gesto creativo. Il film e la sua musica percorrono i festival di tutto il mondo: nel 2022 la colonna sonora vince il premio Best Music al The Archaeology Channel International Film Festival.
Il capitolo più recente è anche il più radicato nella storia della musica italiana. Nel 2023 prende forma il sodalizio con l'Associazione Studi Giusto Pio e Cramps Music S.r.l. per la pubblicazione e valorizzazione del catalogo del Maestro Giusto Pio — violinista, compositore, arrangiatore e storico collaboratore di Franco Battiato, coautore di alcune tra le pagine più importanti della musica italiana tra la fine degli anni Settanta e gli anni Novanta. Il primo frutto di questo lavoro è "KUM – Percorsi intrecciati con Franco Battiato" (doppio vinile, 2024): quattro composizioni del periodo 1978-1993 — "Rappel", "Alla Corte di Nefertiti", "MeDea" e "A.D.A.M. Ubi Es" — di cui tre prime mondiali assolute. Un lavoro che, a distanza di quasi mezzo secolo, restituisce al pubblico una parte della visione post-avanguardista di Giusto Pio che non aveva ancora trovato la sua forma definitiva su disco.
Nel 2025 il sodalizio prosegue con la pubblicazione in digitale di "Alla Corte di Nefertiti", originariamente edita nel 1988 dall'etichetta L'Ottava di Franco Battiato — oggi finalmente disponibile sulle principali piattaforme.
Il catalogo Diamonds, curato inizialmente da Alessandro Ratoci e Luigi Mastandrea, contiene oltre 250 registrazioni, alcune di queste rarissime, come ad esempio le incisioni eseguite al Conservatorio di Bologna GB Martini, alla Scuola di Musica di Fiesole, al Centro Tempo Reale di Firenze fondato da Luciano Berio, o ancora le registrazioni eseguite alla Tokyo Opera City Hall dalla Tokyo Philarmonic Orchestra. Troverete anche incisioni di performance dello storico Fontanamix Ensemble di Aralla e La Licata.
Il catalogo Miraloop Diamonds propone non solo musica tratta da partiture inedite come gli Hommages di Sargenti, ma anche il recupero di partiture antiche direttamente dalle biblioteche e trasformate in registrazioni per la prima volta, come accade in "Rare and ancient italian music of the XVI century", dove vengono portate in musica partiture mai eseguite prima d'ora. Anche di compositori minori come Lambranzi e Rubini.
Troverete anche musica la cui funzione è prettamente storica, come le registrazioni storiche di Lelio Camilleri tra il 1981 e il 2003 che hanno ispirato i suoi testi il recupero (re-masterizzato) del celebre Tape for Live Musicians di Albert Mayr nella prima versione in assoluto, registrata a New York nel 1971.
Oltre a registrazioni rare e preziose, Diamonds porta anche sul mercato visioni più pop e legate alla composizione di musica per immagini, come potete ascoltare nella sezione "cinematica". Diamonds ha portato ben due volte musica del catalogo classico-contemporaneo di Miraloop in classifiche nazionali e internazionali, come il secondo posto nella classifica di iTunes Italia per "Tides" di Leo Sestili, o il recente posizionamento, due anni dopo la pubblicazione, di "Rare and ancient italian music of the XVI century" nel Nuovo Continente, sempre nella chart iTunes.
Sul catalogo Diamonds troverete anche esplorazioni sonore estreme come le incursioni di Thibault, Spanghero e Marco Dibeltulu, che su Radio Miraloop sono protagonista di Extreme Sleepers, un programma radio dedicato completamente alla musica elettronica d'avanguardia.
Potete il catalogo Miraloop Diamonds su tutti gli store e le piattaforme streaming navigando dal sito, partendo dalla sezione Musica. Oppure su Radio Miraloop, dove troverete sei appuntamenti giornalieri.
The Extreme Sleepers (contemporanea elettronica, cinematica) dall'una alle 2.00 di notte
Notte Contemporanea (suite contemporanea) dalle 2.00 alle 6.30 del mattino
Oro (medievale, antica) dalle 6.30 alle 7 del mattino
Cinematica (musica per immagini). Con quattro appuntamenti giornalieri.
Night Edition: dalle 24 all'1. Sunrise Edition: dalle 7 alle 8. High Noon Edition: dalle 13 alle 14. Dinner Edition: dalle 20 alle 21
Ascolti gratuitamente da qualsiasi dispositivo semplicemente atterrando a questo indirizzo: www.miraloop.com/radio
I Quadri, più anticamente gli Ori, in inglese Diamonds. Gli Ori rappresentano, nell'antica quadripartizione simbologica, la ricchezza; non tanto materiale quanto spirituale, poichè legata alla terra. Rispetto ai quattro elementi i quadri rappresentano, appunto, l'elemento Terra. Quando è stata creata Miraloop Records si è voluto legare a questo elemento la musica che in qualche modo rappresentasse il valore, la ricerca, la bellezza e un pizzico di follia.
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