Records - Novità musicali Miraloop

Devon Miles. Da Benin City a Rimini passando per Helsinki. L'intervista.

Di Elisa
Data di pubblicazione 18/10/2013


Ciao Devon.
Una storia curiosa la tua. Nasci a Benin City, Nigeria, nel 1986, e ora sei qua in Italia, in Emilia-Romagna. Ce la vuoi raccontare?

Il mio percorso è quello di un ragazzo alla ricerca del suo destino, un percorso che mi ha portato in diversi posti, la Finlandia, la  Polonia, la Svezia, la Francia, e finalmente l’Italia! Per poter raccontarlo, ci vuole un’intera serata seduto davanti al camino, con un bicchiere di buon vino  Ho viaggiato molto, è stata un’avventura inspiegabile qui e ora. Nel corso del mio viaggio, ho imparato tante cose della vita, incontrato molte persone, vissuto molte esperienze…tutto ciò mi ha fatto diventare chi sono oggi. E direi che, anche se c’è sempre spazio per migliorare, sono molto contento del risultato.

Dimmi delle differenze tra l’Italia e altri paesi che hai visto!
Ogni paese del mondo è particolare e dipende dalle tue priorità, può essere bello e brutto. Detto questo, l’Italia come qualsiasi paese nel mondo ha i suoi problemi (oggi qui tutti vedono solo i problemi) ma per me e un paese Benedetto! Piena di gente diverse, cose nuove, una cucina spettacolare. Il mare mi fa andare fuori di testa, sopratutto nel sud. A volte diventa pesante nel mondo dello spettacolo, spesso ci sono incontri poco gradevoli con le persone “di successo” (una cosa mi da fastidio: cercano sempre di colorare ogni opinione), il mondo dello spettacolo italiano è complicato, ma a tutti dico: prima o poi vi renderete conto della meraviglia di questo paese!

This Loving Heart è una canzone d’amore. Quando hai scritto “This Loving Heart” a chi pensavi?
Si, THIS LOVING HEART è una canzone d’amore. Ma quando l’ho scritta, non pensavo a nessuna persona in particolare. Ho avuto le miei storie…. bene e male… però mentre scrivevo THIS LOVING HEART, invece di pensare a qualcuna in particolare o ad una delle mie storie, ho pensato in generale a tutte quelle persone che hanno avuto delle storie poco gradevoli ma continuano a credere nell’amore… e poi alle persone che avendo una relazione, nonostante i problemi che incontrano continuano a lottare…ad andare avanti nelle loro storie. Ecco com’è nata la canzone “THIS LOVING HEART”.

This Loving Heart parla di mantenere un amore che pare svanire…Secondo te l’amore va difeso? Cosa è importante in amore?
Guarda le grandi storie della vita, e i momenti che hanno cambiato il corso dell’umanità: ci troverai l’amore, dentro. Una forza cosi grande, che ha una Potenza incredibile di tirare fuori il bene di qualsiasi persone o cosa; secondo me deve essere difesa con tutto che abbiamo. Nell’amore, la cosa piu importante e la capacità di capire cosa vuole dire quella parola, e mettersi al 100% per essere quello che si deve essere. Incontro gente che dice di essere innamorata ma poi, per qualsiasi motivo, si tirano indietro…quello non è “amare”! Per me, uno delle caratteristiche dell’amore è di poter dare TUTTO, anche se ci si può ferire.

Come sono le donne italiane?
Hahahaha BELLA domanda… allora da dove inizio??? Prima di tutto, è impossibile dire perfettamente come sono le donne italiane… Le donne italiane sono tutte diverse! Più diverse di tutte. Ce ne sono tantissimi tipi. E poi, in generale, non si può capire bene le donne, hahahah . Comunque, dalle mie esperienze, le donna italiane che ho incontrato sono molto orgoliose, indipendenti, puntate sulla libertà. La maggior parte non sono molto concentrate sulla famiglia (voglio dire con l’idea di farsi una loro famiglia, non quella dei genitori)… D’altra parte, trovo la donna italiana molto calda, in inglese direi “passionate”, e con un  mistero, la capacità innata di riuscire a “picchiare” sugli interessi di chiunque incontrano. Ahhhh! Un’ultima cosa: trovo le donne italiane molto basse (di altezza) hahahah!

La tua donna ideale che tipo è?
Prima di tutto una credente. Dio è la parte principale della mia vita quindi la mia donna ideale dovrebbe condividere questa cosa con me. Poi, visto (anche dalla canzone THIS LOVING HEART) che sono un romantico perso, la mia donna ideale dovrebbe essere una donna romantica, che sa trattare bene il suo uomo, farlo sentire molto desiderato. E poi deve essere una buona cuoca (la musica non è la sola passione che ho), gentile, generosa, solare, pazza per la vita, avventurosa… la lista è lunghissima!!!

Cosa secondo te va bene e cosa non va bene nel mondo di oggi? In questa società?
Questa è una domanda molto difficile da rispondere. Ma al di la di tutto quello che non va bene nella nostra società come ad esempio – l’ingiustizia, corruzione, guerre, malatie, povertà ecc – direi che quello che mi fa più male e il fatto che siamo diventati più egoisti, pensiamo solo a noi stessi. Abbiamo gradualmente perso la capacità di guardare il prossimo, ed ogni giorno diventa peggio, la situazione. Se noi possiamo imparare di nuovo a pensare dal cuore, ai nostri vicini, ad altre persone che magari sono più “sfortunati” nella vita, a come possiamo fare a rendergli la loro vita un po’ migliore, vedrai che questo mondo diventerà un paradiso.

Musicalmente hai avuto qualche ispirazione importante? La classica domanda “che dischi ti porteresti in un’isola deserta?”
Partiamo dalla base: la mia ispirazione principale che mi ha lanciato su questa strada è stata il corale della mia chiesa. Mi ricordo quando ero un bambino, quando guardavo i coristi che cantavano… ed i musicisti che suonavano… mi ricordo la voglia dentro il mio cuore di diventare uno di loro: infatti sono diventato un membro del corale appena ho potuto. Poi sono cresciuto con i vecchi dischi di mio padre, lui ascoltava Elvis Presley, Everly Brothers, James Brown, Simon and Garfunkel. Quando sono diventato adulto ho inziato ad ascoltare cose più fresche: John legend, Lenny Kravitz, il grandissimo Seal!
Per rispondere direttamente alla domanda, se dovresti essere portato in un’isola deserta, prenderei un disco di..George Benson

Come sei arrivato a fare dischi con Miraloop?
É stato un lungo viaggio molto interessante ma direi che il destino ci ha portato ad incontrarci. Io sono un professionista e cerco sempre il migliore per fare qualsiasi cosa che voglio fare, sia nella musica ed anche nella mia vita privata. Quando ho conosciuto i ragazzi della Miraloop la prima cosa che mi ha colpito è stata quella di vedere una famiglia di gente stupenda. Dopo aver girato un po, ho capito che sono gli unici in Italia a fare suonare i dischi che spingono come piace a me, ai miei amici ed ai miei fans in generale, e ho scelto Hearts (i cuori) come casa mia. Per fare questo disco, ho avuto il piacere, e anche l’onore, di lavorare con Gerolamo Sacco, un genio del suo campo capace di prendere un disco da 1 e farlo suonare a 1000. In THIS LOVING HEART io ci ho messo Seal, il soul, lui Chase&Status, un po’ di Alex Clare. E abbiamo fatto una cosa nuova, che non c’è nella musica. Lui è un vero pazzo. Nel senso buono ovviamente, e il disco suona come suona grazie al suo input. Lo consiglierei a qualsiasi artista (emergente o conosciuto) che sta cercando di creare un prodotto sia autentico che professionale al max. Perché non capitano mai le due cose insieme! Non si pentirà mai. Io personalmente spero che da questo disco nasca una collaborazione per tante altre robe.

Ti interessa diventare famoso?
Dipende da cosa vuole dire “famoso”. Se mi dici che una persona, grazie alla mia musica, ha cambiato la sua vita, io mi sento già famoso… Questa è una cosa che devo condividere con le persone che lavorano con me. Ed è quello il mio obiettivo: cercare di toccare positivamente la vita della gente con la mia musica. Se poi succede che tutto il mondo si sente cosi, allora ne sarei felice davvero!

Ci vediamo l’1 di Novembre per l’uscita del singolo: alleghiamo la copertina!
Passo e chiudo. *Eli

NDR 2017. Vedete "DVON" in copertina anzichè "DEVON" perchè l'artista ha modificato il suo nome nel 2016. Molto materiale riguardante Devon Miles lo trovate anche sotto la ricerca di Dvon Miles.